Meet Lucrezia

🇮🇹

Sono Lucrezia, ma all’interno del coro mi chiamano Mamy, perché sono entrata a far parte di questa splendida famiglia con un bel pancione, al mio settimo mese di gravidanza. Così, in pochi mesi, mi sono ritrovata neomamma non solo di un bimbo splendido, diventato parte integrante del coro a tutti gli effetti, dalle prove ai concerti (molti di voi probabilmente avranno visto il piccolo Jacopo durante qualche esibizione), ma sento di aver “adottato” anche tutti i ragazz* di questo splendido coro, sposando pienamente la loro causa.

Non finirò mai di ringraziarli per l’opportunità che mi hanno dato, per l’inclusività che hanno dimostrato nell’accogliermi con tanto affetto, perché la ricerca della parità di genere a mio parere è una responsabilità che deve prendersi anche chi vive una condizione privilegiata non discriminatoria in questa società, ovvero quella del cisgender eterosessuale.

E quale modo per dimostrare attivamente e non solo a parole il mio supporto se non quello del linguaggio universale d’amore per eccellenza, ovvero la musica? Canto da quando sono piccola, ma ci ho messo poco a capire che solo all’interno di un gruppo riesco a dare il meglio, perché l’unione fa la forza, sempre.

Ho cercato per anni un coro che mi potesse rappresentare in toto, ma solo quando sono venuta a conoscenza dell’esistenza dei RicchiToni mi sono sentita completa, finalmente per la prima volta mi sono sentita sazia di musica e d’amore allo stesso tempo.

🇬🇧

I'm Lucrezia but the choir just call me Mama, because when I joined this beautiful family I was seven months’ pregnant with a nice baby bump.

Within the space of only a few months, not only did I find myself a new mum to a wonderful baby boy who became an integral a part of the choir, at rehearsals and at concerts (many of you probably have seen little Jacopo during some performances), but I was myself "adopted" by this amazing group, fully marrying into their mission.

I will never stop thanking them for the opportunity they gave me and for the inclusiveness they have shown in welcoming me with so much affection. The search for gender equality is in my opinion a responsibility that even those who live in a privileged condition in our society (that of heterosexual cisgender) must take on.

And what better way to actively demonstrate my own support, not only in words, but with the universal language of love par excellence, and through music? I've been singing since I was a child, but it took me a while to understand that only within a group Am I at my best, because union is strength, always.

For years I have been looking for a choir that could best represent me as a full human being. Only when I discovered RicchiToni did I feel complete. At last, for the first time I felt full of music and love at the same time.